Il primo filmclub italiano
La culla delle avanguardie cinematografiche e del cinema sperimentale militante, in cui si sono formate almeno due generazioni di cineasti e migliaia di cinefili.
Nel cuore di Roma
Fondato nel 1967
da Americo Sbardella e Annabella Miscuglio
Una colonna della storia culturale romana, da sempre libero, indipendente, al servizio del cinema e di chi lo ama
Cuore pulsante della cultura alternativa, ha fatto conoscere il cinema sperimentale, la Nouvelle Vague, le avanguardie del centro e nord Europa, il New American Cinema.
Luogo d’incontro di grandi nomi del cinema che si recavano nelle sale di Via degli Orti d’Alibert per vedere cose che si proiettavano solo lì.
Per gli amanti del cinema, il Filmstudio è sinonimo di una dimensione di scoperta in un mondo di forme e linguaggi che, evadendo dai canoni convenzionali, ha saputo svelare, in un’atmosfera magica, quasi immateriale, un modo unico di vivere l’esperienza cinematografica
In evidenza
CIAK SI LEGGE
Cinema e libri nei decenni italiani
Libreria Eli e Filmstudio in una sinergia culturale che unisce visioni, storie e comunità.
Torniamo a vivere il cinema e la lettura!
Dal 25 gennaio, ogni ultima domenica del mese: un viaggio attraverso i decenni dai ’50 ai ’90 con interventi video, letture, incontri, aperitivi d’epoca
ANTEPRIMA E PRESENTAZIONE
Martedì 13 gennaio, ore 18:00
Libreria Eli, Viale Somalia 50/A
Aggiornamenti
Una storia ineguagliabile





















































































Dettaglio di alcune locandine storiche
Centinaia di rassegne proposte negli anni
La prima, nell’ottobre del ’67 su Norman McLaren, aprì un capitolo irripetibile che portò sugli schermi di questo spazio a Trastevere i personaggi più disparati.
Da Andy Wharol a Wim Wenders, passando per Godard e Moretti, furono molti i registi che hanno attraversato l’ingresso del Filmstudio.
Le anteprime di film totalmente fuori dall’ordinario si alternavano ai grandi classici del cinema e le provocazioni artistiche e culturali che venivano proposte spalancavano le porte di un immaginario fino ad allora sconosciuto in Italia.
Uno spirito che nel tempo si è mantenuto intatto pur adeguandosi ai nuovi linguaggi.
Prima che venissimo costretti ad abbandonare l’attività, solo negli ultimi due anni sono stati proiettati 75 film indipendenti, 65 classici della storia del cinema molti dei quali in lingua originale e sono state organizzate 6 rassegne prive di sostegno dedicate al cinema libero e alle contaminazioni artistiche.
Nel 2014 è stata realizzata la prima proiezione in Italia con adattamento ambientale per i bambini nello spettro autistico con una rassegna che è andata poi avanti per 6 mesi, grazie alla quale tante famiglie hanno potuto andare per la prima volta al cinema con i loro bambini.
Il Filmstudio è un modo di vivere l’esperienza cinematografica
È una scelta di libertà e indipendenza
È uno spirito indomabile di militanza culturale
Le iniziative più recenti
Rassegne, proiezioni, incontri, concerti in cui siamo tornati ad abbracciare il nostro pubblico.
La scelta è stata quella di andare oltre il cinema. Violare i confini ristretti della proiezione/evento e oltrepassare il perimetro che oggi delimita l’esperienza in sala.
Attraversare i generi, variare l’offerta e mescolare cinema, teatro, musica, danza per stabilire una relazione nuova all’interno dei nostri appuntamenti..
Non abbiamo abbandonato la tradizione ma ci siamo misurati su piani diversi come avviene in altre capitali europee.
Una scommessa vinta perchè siamo riusciti a stabilire una relazione stretta con persone che amano la libera espressione e la genuinità espressa da un lavoro che è stato portato avanti in modo schietto e artigianale.