Carlo Verdone

Decisivo fu un regalo ricevuto da mio padre. Era la tessera per il Filmstudio, un cineclub in via degli Orti d’Alibert, il luogo dove si è costruito il mio bagaglio cinematografico. Ci andavo cinque giorni a settimana, a vedere, due, tre film alla volta. Lì iniziai ad apprezzare i tentativi di un nuovo cinema, specchio della realtà, che guardava ciò che gli accadeva intorno e andava rompendo gli schemi: I pugni in tasca, Prima della rivoluzione, Teorema, la Nouvelle Vague, il Junger Deutscher Film, il Free Cinema.

Carlo Verdone
dal libro: La carezza della Memoria

Intervista a Carlo Verdone 10 giugno 2012 Parte 1
La mia tesi di laurea
I miei primi cortometraggi: Poesia Solare (1970), Allegoria di Primavera (1971) e Elegia Notturna (1973)
Song: Call me Dazie Mae by Dazie Mae daziemae.com
Riprese e montaggio di Pietro e Allegra Ponticelli
A cura di Massimiliano Studer
Fonte: formacinema.it
Intervista realizzata al Filmstudio

Parte 2
Cinema astratto e primi lavori
Filmstudio e Americo Sbardella
Filmstudio: chi lo frequentava
Galvano Della Volpe e Luigi Chiarini
Song: Call me Dazie Mae by Dazie Mae daziemae.com
Riprese e montaggio di Pietro e Allegra Ponticelli
A cura di Massimiliano Studer
Fonte: formacinema.it
Intervista realizzata al Filmstudio

Parte 3
Pasquale Ametrano di Bianco Rosso e Verdone (1981)
Nuova grande stagione del cinema italiano?
Filmstudio: ieri e oggi
Song: Call me Dazie Mae by Dazie Mae daziemae.com
Riprese e montaggio di Pietro e Allegra Ponticelli
A cura di Massimiliano Studer
Fonte: formacinema.it
Intervista realizzata al Filmstudio

 

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